MIGLIORARE LA CONCENTRAZIONE GRAZIE AL PROPRIO DIALOGO INTERNO

Concentrarsi significa essenzialmente applicare tutte le nostre funzioni mentali in direzione di qualcosa di ben definito, di un dato e preciso obbiettivo; dunque se il soggetto ha un deficit di concentrazione la sua performance sarà indubbiamente compromessa nel raggiungimento di questo traguardo.
Meazzini definiva la concentrazione l’insieme dei comportamenti che permette ai nostri organi si senso ed al nostro sistema nervoso centrale di orientarsi, un po’ come fa una parabola in direzione dei propri satelliti, verso la direzione richiesta dal nostro obbiettivo.
Il Mental training ha la prerogativa di aiutare il soggetto a combattere lo stress e l’ansia che durante la gara possono abbassare lo stato di concentrazione dell’atleta e dunque portare una calibrazione poco precisa dei nostri sensori, così da portare il soggetto “fuori strada” rispetto al proprio compito.
Tutto ciò che ci permette di andare avanti, nello sport come nella vita, è la nostra energia: il battito del cuore, la forza dei muscoli, la forza della nostra mente; la concentrazione ci permette di capire come calibrare la nostra energia proprio nella direzione che abbiamo bisogno in quel determinato e cruciale momento!
La concentrazione dipende essenzialmente dalla qualità dello stimolo ma anche dai fattori che influenzano negativamente la ricezione di questi segnali; è logico: piu’ il segnale è disturbato piu’ il soggetto devo sforzarsi per riuscire a riceverlo.
Tutta via, l’essere umano, nel nostro caso l’atleta, non si deve sentire totalmente in balia dell’ambiente circostante, ma anzi, proprio grazie all’allenamento mentale, può e deve riuscire a dominarlo, riuscendo, come detto, a selezionare volontariamente solamente i segnali necessari per un determinato compito, eliminando quelli superflui.

Nella qualità della concentrazione di ognuno giocano un ruolo importante vari fattori non per ultimo l’autostima e self.talk (dialogo interiore) che ne deriva, ossia quella “voce” che sentiamo dentro la nostra testa quando affrontiamo un momento importante nella nostra vita.
Sembra banale, ma per superare i momenti difficili, e dunque per essere ben concentrati su come farlo, dobbiamo vederli come se fossero già raggiunti….!! Dobbiamo proporci obbiettivi concreti, non impossibili, questo è chiaro, ma dobbiamo anche imparare ad avere un forte, fortissimo colloquio interno positivo.

Il Self-talk, definibile come un dialogo “intrapersonale”, è considerato da molti ricercatori un qualcosa che comprende delle azioni che ci portano a risolvere i nostri conflitti e problemi interni, così come a capire meglio i nostri progetti futuri e il nostro complicato rapporto con gli altri.
Altri studiosi hanno capito che il self-talk ha una vera e propria risposta fisiologica perchè organi, sistema endocrino, nervoso, sensoriale, motorio, sono tutti coinvolti; per questo il nostro dialogo interiore, ben allenato grazie al mental training, può permetterci di dirigere al meglio i nostri organi di senso verso determinanti stimoli ambientali migliorando la nostra concentrazione e di fatto la resa sportiva!!!
Niente paura….non stiamo dicendo niente di strano….ognuno di noi usa ogni giorno inconsapevolmente questa tecnica, ossia il proprio dialogo interno, per raggiungere un obbiettivo: nel momento cruciale della gara andiamo a ricercare (ragionando interiormente) con la mente le buone prestazioni precedenti, su come abbiamo svolto quell’azione, su come potremo replicarla, su che cosa fare attenzione prima di fare lo scatto decisivo….
Piu’ questo dialogo sarà forte, positivo e preciso, e piu’ il nostro organismo risponderà con altrettanta precisione e forza poiché avrà modo di analizzare la situazione e di calibrarsi di conseguenza: LA SCELTA E’ NOSTRA E NON DI QUELLO CHE CI STA INTORNO!!!

Come usare al meglio il nostro dialogo interiore per accrescere la nostra concentrazione:
esaminare il problema con precisione ed autocontrollo, cercando di capire i singoli dettagli
riuscire a capire quali sono i lati negativi e positivi della situazione in cui ci troviamo
cercare la soluzione a noi piu’ favorevole: la soluzione esiste sempre, siamo solo noi che dobbiamo imparare a vederla

Imparare ad avere un buon dialogo interiore accrescerà la nostra autostima e ci permetterà di accedere molto piu’ velocemente e con piu’ successo ad una buona concentrazione!

Dott. Giulio Galleschi
Sport Evolution
Velosystem – Pisa

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Una risposta a MIGLIORARE LA CONCENTRAZIONE GRAZIE AL PROPRIO DIALOGO INTERNO

  1. CHIETI GIOVAMBATTISTA scrive:

    Sono uno psicologo clinico e dello sport e negli ultimi due anni ho anche ripreso, dopo 15 anni di assenza, a fare qualche Gran Fondo. Rifacendomi all’articolo di Galleschi, vorrei aggiungere alcune considerazioni. Molte esercitazioni di psicologia sportiva o mental trainig, tra cui quella legata al self talk o dialogo interno, sono proposte come esercizi della volontà cosciente dimenticando l’assoluta predominanza dei meccanismi inconsci sul comportamento umano. Il ripetersi ossessivamente frasi positive non porta assolutamente all’eliminazione di un dialogo interno negativo in quanto quest’ultimo sarà modificato solo con l’alterazione delle submodalità auditive del dialogo stesso e dopo aver controllato se anche negli altri sistemi rappresentazionali non ci siano “ricordi” che influenzano il dialogo interno e, conseguentemente, la prestazione. Inoltre anche a proposito del “richiamo” di una buona prestazione, pomposamente chiamato ora peak performance, è solo attraverso l’utilizzo di stati alterati di coscienza, vedi ipnosi, che è possibile ripassare davvero e nei minimi particolari tutti gli elementi che, a suo tempo, caratterizzarono quella prestazione. D’altronde se bastassero i buoni proponimenti tutti otterrebbero qualsiasi risultato cui abbiano pensato anche una sola volta. Ma, come è facile verificare guardandosi intorno, non è così. La buona volontà non basta. Bisogna sapere bene come, dove e quando applicarla altrimenti diventa solo fatica e delusione. Con la speranza di aver chiarito meglio certi meccanismi che portano al miglioramento delle prestazioni nello sport come nella vita, in bocca al lupo per la stagione che sta per iniziare a tutti gli amici ciclisti. Dott. Giovambattista Chieti

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