PREPARARSI PER LA CRONOMETRO

Luigi Mazzotta, responsabile tecnico del centro biomeccanico “TopSpeed” Velosystem di Novoli (Lecce), campione italiano crono coppie 2010 UISP, ci spiega come prepararsi al meglio per affrontare una gara a cronometro.
“Indubbiamente la gara a cronometro è una specialità del ciclismo particolarmente impegnativa che presuppone una preparazione specifica, in quanto richiede uno sforzo notevole sia fisico che mentale. Nel programmare una gara, è importante iniziare la preparazione almeno 3 mesi prima e avere come base di partenza un buon fondo invernale. Durante la preparazione invernale inoltre bisogna incrementare la forza muscolare attraverso sedute di allenamento di forza-resistente, che abituino il fisico a spingere rapporti più lunghi, sviluppando così più velocità.
Da non trascurare sono anche le sedute di agilità, nelle quali avviene il recupero muscolare e le gambe riescono ad abituarsi ad un’alta frequenza di pedalata.
Nelle settimane precedenti la gara a cronometro, è necessario inserire 2 allenamenti infrasettimanali, la cui lunghezza e durata siano vicine a quelle della gara stessa; ovviamente tali allenamenti dovranno essere effettuati con la bici da crono, poichè essendo diversa da quella da strada, il corpo deve adattarsi alla nuova bicicletta e ad una diversa postura.
A questo proposito, un aspetto rilevante è dato proprio da una posizione biomeccanica corretta e oggi, grazie agli studi di biomeccanica offerti dai centri Velosystem, questo è possibile. Infatti troppo spesso nelle gare a cronometro si osservano ciclisti che tendono ad assumere una posizione troppo bassa col busto, pensando di essere più aerodinamici. In realtà una posizione così estrema compromette il rendimento fisico a causa di una respirazione non ottimale.
Tornando alla preparazione specifica, è indispensabile conoscere la frequenza cardiaca con cui ci si dovrà allenare nelle due uscite: essa deve mantenersi appena al di sotto del valore di soglia, per abituarsi, durante la crono, a lavorare spesso fuori soglia. Per questo, agli atleti che richiedono la mia consulenza, suggerisco sempre di effettuare nel mio centro anche il test Conconi, l’unico che permette l’individuazione dei valori di soglia personali.

Per quanto riguarda l’equipaggiamento tecnico, la bici dovrà avere la ruota anteriore ad alto profilo e la ruota posteriore lenticolare, per garantire la massima aerodinamicità del mezzo; il tutto compatibilmente con le condizioni del vento. Al manubrio dovranno essere montate le appendici aerodinamiche, anch’esse soggette ad un corretto posizionamento biomeccanico.
Da non trascurare l’alimentazione e l’integrazione pre-gara, con la giusta ripartizione fra carboidrati, proteine e grassi. Purtroppo nell’ambiente ciclistico circolano svariate teorie, non tutte sempre giuste. Comunque il giorno precedente la gara è importante alimentarsi prevalentemente con carboidrati, così pure le ore che precedono la competizione.
In linea di massima, con l’esperienza maturata in circa 30 anni di ciclismo, sono questi gli aspetti più importanti da considerare e che mi hanno portato a raggiungere sempre ottimi risultati nelle gare a cronometro”.

Luigi Mazzotta
Velosystem Novoli ( LE )

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